Gorizia

11.05.2017 14:50

Rivista Comune di Gorizia

ARISTOCRATICA E SUGGESTIVA

Da non perdere assolutamente la visita al celebre Castello di Gorizia, che domina dall’alto l'intera città, e rappresenta il simbolo di un'identità dalle radici profonde nei contenuti e lontane nel tempo. Nel Medioevo, quest'edificio di intensa suggestione, attorniato dalle mura dell'antico borgo, fu l'abitazione dei potenti Conti di Gorizia, principi dell'Impero germanico, i cui possedimenti si estendevano in territori che oggi si trovano in Italia, in Slovenia, in Austria, in Boemia, in Croazia.

 

 

Il piano terra del Castello, ritenuto uno dei manieri più belli della regione, accoglie ambienti di straordinario interesse come la sala dei cavalieri, che oggi custodisce un'armeria
riproposta al pubblico dal punto di vista filologico, dove sono esposte spade, lance, mazze, elmi e scudi in uso nel Goriziano dall’XI al XV secolo. Al piano nobile si trovano
gli ambienti di rappresentanza, tra cui la Sala del Conte (oggi attrezzata a sala conferenze), l'intrigante stanza dedicata agli strumenti musicali del Medioevo. con alcune perfette riproduzioni di strumenti medievali, e il vasto salone degli Stati Provinciali, che abitualmente ospita mostre di rilevanza internazionale. Al secondo piano si possono ammirare la Cappella palatina di San Bartolomeo, che riunisce tele della scuola veneta d’importanza inestimabile. Fatti pochi passi si entra nella panoramica Sala del Granaio, primo nucleo del Museo del Medioevo, dove, tramite plastici, reperti e stazioni interattive, si ha l'opportunità di conoscere in modo chiaro e immediato la storia di Gorizia dal sec. XI al 1500, anno in cui Leonardo, ultimo Conte della stirpe, morì senza figli.

 

Attorno al maniero, grandi macchine da guerra: arieti, catapulte e altri antichi armamenti rammentano l'importante ruolo difensivo e strategico che ebbe questo luogo in passato.
All'interno del Borgo castello, oltre alla trecentesca chiesetta di Santo Spirito, meritano una sosta i Musei Provinciali, ricchi di rare collezioni artistiche, il Museo della Grande Guerra, il Museo della moda e delle arti applicate, le raccolte archeologiche e il Museo etnografico.